14^ Giornata: la Virtus cade in casa con il Portogruaro
Domenica 27 Novembre 2011 18:21
Un Portogruaro di certo non irresistibile risveglia la Virtus Lanciano ed i suoi tifosi dai sogni cullati nelle ultime due settimane. Come già accaduto due anni fa, i granata espugnano il Biondi, ma questa volta giocando una gara tutta sulla difensiva, di paziente attesa, fino a quando i rossoneri si sono fatti trovare scoperti e li hanno puniti con un veloce e fortunato contropiede quando ormai mancavano pochi sencondi al novantesimo. Ma la verità è che in campo non si è vista la solita Virtus.
L'assenza del bomber Pavoletti si è fatta sentire come e più del previsto ed i tentativi fatti da mister Gautieri di mascherarne la defezione hanno invece accentuato le difficoltà. Ci poteva stare la scelta di Piccioni centravanti (le alternative erano sullo stesso livello), ma Vastola dal primo minuto a centrocampo invece di Capece o Margarita non ha del tutto convinto. Come non ha del tutto convinto neppure l'acclamatissimo Chiricò il cui utilizzo ha costretto Turchi a spostarsi sulla fascia sinistra. Il ragazzo ha mostrato le solite indiscutibili qualità, ma giocato troppo poco al servizio della squadra. Ovviamente la sconfitta contro il Portogruaro non cambia il giudizio sull’ottimo campionato che sta giocando la Virtus Lanciano: resta però il magro bilancio delle due gare casalinghe consecutive che hanno fruttato un solo punto e riportato un po’ tutti con i piedi per terra.
Virtus padrone del campo, ma poco incisiva nella prima mezz’ora periodo in cui crea una sola pericolosa occasione da gol sprecata da Chiricò che si intestardisce nel dribbling ignorando il liberissimo Piccioni. Al 32’ viene espulso Fedi per fallo da ultimo uomo su Piccioni. Con l'uomo in più la Virtus Lanciano sale in cattedra. Per due volte Bavena respinge i tentativi di Turchi; al 39' dopo aver assegnato un calcio di rigore per fallo di Pondaco su Chiricò, il signor La Penna rivede la sua decisione su segnalazione dell'assistente ed impedisce al Lanciano di battere il penalty fra le proteste generali (non è la prima volta che a Lanciano capita una cosa del genere). Sul finale di tempo Bavena ferma per due volte l'intraprendente Volpe.
La ripresa inizia con un gol divorato da Turchi che manda in curva un suggerimento in area di Chiricò. Il Portogruaro serra le fila e la verve dei rossoneri, nonostante la superiorità numerica, si spegne con il passare dei minuti. I cambi non migliorano la situazione, tutt'altro. Poco dopo la mezz'ora Chiricò viene colpito dai crampi e con le sostituzioni già fatte lascia i compagni in dieci uomini. Ad un minuto dal 90' con il Lanciano sbilanciato in avanti, arriva il gol del Portogruaro: palla persa sulla trequarti, Lunati lancia Corazza che vince un rimpallo con Amenta e batte Aridità con un forte tiro dal limite.
Virtus Lanciano: Aridità, Aquilanti, Mammarella, D’Aversa, Massoni, Amenta, Chiricò, Vastola (33' st Margarita), Piccioni (24' st Tarquini), Volpe, Turchi (20' st Improta). A disp.: Amabile, Rosania, Capece, Titone. All. Gautieri.
Portogruaro: Bavena, Regno, Pondaco, Coppola (47' st Giacobbe), Fedi Radi, D’Amico (34' pt Cristante), Luppi, Della Rocca (15' st Lunati), Cunico, Corazza. A disp.: Mion, Cristante, Adamo, Moras, De Sena. All. Rastelli.
Arbitro: La Penna di Roma.
Rete: 44’ st Corazza.
Note: espulso al 32’ pt Fedi per fallo da ultimo uomo. Ammoniti Regno e Pondaco. Spettatori 1.700 per un incasso di 9,136 euro (compresa quota abbonati).


