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La Virtus si congeda dai propri tifosi con uno scialbo 0-0

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ArtisticoNeppure nell'ultima gara interna di campionato la Virtus Lanciano riesce a far gioire i propri tifosi. Gioca una gara scialba e dopo aver fatto salvare la Lucchese, regala al Barletta il punto che cercava per conquistare la matematica salvezza. Per i rossoneri il campionato si va chiudendo nel peggiore dei modi: la vittoria manca da sei giornate e domenica prossima rischiano di diventare sette visto che la squadra di Camplone sarà di scena sul campo della Nocerina, neopromossa in B e vogliosa di salutare con un ultimo acuto una categoria in cui è stata grande protagonista.

Poche le occasioni degne di nota. Al 7’ Improta serve Titone che mette dentro. Rete annullata per evidente posizione di fuorigioco. Al 18' si vede il Barletta: Zappacosta lancia Simoncelli che prova a sorprendere Aridità con un pallonetto, ma la palla termina non di molto oltre la traversa. Subito dopo va in rete Bellomo, ma anche in questo caso il gioco era fermo per fuorigioco. Al 28' Titone si libera bene di un paio di avversari e calcia in porta, ma Gabrieli è bravo a mandare in angolo. Il portiere biancorosso si ripete sul finire di primo tempo respingendo una conclusione ravvicinata di Di Gennaro.

Nella ripresa il Barletta punta soprattutto a non scoprirsi ed a controllare il gioco. Dal canto suo la Virtus Lanciano non fa molto per impensierire l’avversario. L’ingresso da subito di Agnelli al posto di Bellomo e successivamente di Frezza al posto di Simoncelli, danno ulteriore sostanza al centrocampo della squadra di Cari. Al 33' bel diagonale del rossonero Artistico (al rientro dopo "l'esilio disciplinare" impostogli da Camplone) Gabrieli manda in angolo. Il corner lo batte in modo velenoso lo stesso Artistico, Gabrieli respinge fuori area, Colombaretti ci prova calciando al volo dalla distanza, ma il portiere ospite blocca con sicurezza. Finisce con la festa dei giocatori pugliesi, mentre fuori dallo stadio uno striscione attende i giocatori rossoneri: "Squadra senza stimoli e dignità. Siete indegni di maglia, tifosi e società".

Virtus Lanciano: Aridità, Colombaretti, Mammarella, Dall’Agnol, Ferraro, Improta, Turchi (31' st Artistico), Di Cecco (40' st Di Filippo), Di Gennaro (24' st Tarquini), Volpe, Titone. A disp.: Chiodini, Catenaro, Saidi, Colussi. All. Camplone. 

Barletta: Gabrieli, Galeoto, Bruno, Guerri, Ischia, Lucioni, Simoncelli (18' st Frezza), Zappacosta, Innocenti (30' st Infantino), Bellomo (1' st Agnelli), Cerone. A disp.: Tesoniero, Geroni, Lorusso, Margiotta. All. Cari.

Arbitro: Lo Castro di Catania.

Note: ammoniti Volpe, Artistico e Bruno. Angoli 5-1 per il Lanciano. Spettatori 1.200 circa. Recupero: 0' pt; 4' st.

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