Preziosa vittoria di misura della Virtus contro il Siracusa
Domenica 20 Marzo 2011 18:40
Soffre tanto ma alla fine, seppur tra qualche mugugno di troppo, la Virtus Lanciano conquista un'importante vittoria contro il Siracusa che oltre a scavalcare i siciliani gli consente di accorciare le distanze su Atletico Roma e Taranto. Tanta fatica per i rossoneri, nonostante abbiano giocato per oltre un tempo in superiorità numerica.
Nella Virtus Lanciano oltre allo squalificato Ferraro, mancano gli infortunati Colombaretti ed Artistico. Regolarmente in campo Mammarella e Romito che in settimana si erano allenati a ritmo ridotto a causa di problemi fisici. Come già accaduto nelle ultime due giornate, Camplone schiera la sua squadra con il 3-4-3: i centrali di difesa sono Antonioli, Romito ed Amenta; a centrocampo Vastola e Mammarella sono gli esterni, Di Cecco e Sacilotto i mediani; in attacco il tridente composto da Turchi, Di Gennaro e Titone. Dall’altra parte mister Ugolotti risponde con un compatto 4-2-3-1 che molto spesso si trasforma in 4-5-1: la linea difensiva è composta da Lucenti, l’ex Moi, Ignoffo e Pasqualini. A fare da cerniera ci sono Spinelli e Giordano; davanti a loro Bufalino, Mancosu e Bongiovanni; in attacco Koffi viene preferito ad Abate. La classifica rende il pareggio un risultato inutile e ne beneficia la partita (almeno nel primo tempo) giocata a viso aperto da entrambe le squadre. La prima azione della partita è della Virtus Lanciano che va al tiro con Titone, senza impensierire Baiocco. La risposta del Siracusa è immediata ed affidata all’intraprendente Bufalino: al 5’ Chiodini è bravo a fermarlo con una tempestiva uscita bassa; al 9’ scappa via in sospetta posizione di fuorigioco e serve Mancosu il cui tiro non inquadra lo specchio della porta. Al 23’ è sempre lui a servire una palla d’oro a Spinelli che cincischia al momento del tiro facendosi contrastare da Romito. Siracusa meglio del Lanciano che al 26’ deve pure rinunciare a Mammarella ricaduto nel problema muscolare che l’aveva tenuto a freno per quasi tutta la settimana. Camplone cambia modulo tornando al 4-3-3, facendo entrare D’Aversa e spostando Vastola e Romito sugli esterni di difesa. La Virtus Lanciano sembra scricchiolare, ma al 31’, un po’ a sorpresa, trova il gol del vantaggio: punizione di D’Aversa, la difesa siciliana allontana verso Turchi che rimette prontamente al centro dove Di Gennaro fa sponda per Titone che di testa “dall’alto” del suo metro e settanta scarso di altezza, mette dalle spalle di Baiocco. Passa qualche minuto ed Ugolotti mette in campo Abate (in gol domenica scorsa contro il Foligno) al posto di Bongiovanni, ma al 42’ a complicare i piani del Siracusa ci pensa Mancosu che sotto gli occhi di arbitro ed assistente colpisce al volto Titone. Espulsione e volto sotto la maglia per il giocatore che si rende subito conto della grave sciocchezza compiuta.
Nella ripresa la partita è decisamente meno bella rispetto al primo tempo e la Virtus Lanciano fa pochissimo per cercare il secondo gol, quello della sicurezza. Il pubblico di casa fischia, i giocatori si innervosiscono inanellando un errore dopo l’altro. Il Siracusa capisce che il pareggio non sarebbe un’impresa ed inizia a farsi minaccioso anche se grossi pericoli non ne crea. L’impalpabile Koffi lascia al campo a Desideri. Al 30’ Giordano ci prova da fuori con un tiro che non inquadra lo specchio della porta; poco dopo ci prova Desideri con un tiro dal limite fuori di poco. Al 41’ la lunga pressione del Siracusa è spezzata da Amenta che crossa da sinistra, ma sia il portiere Baiocco che Di Gennaro non arrivano sul pallone. Nel finale Moi abbandona la difesa e si piazza sulla linea degli attaccanti, ma al Siracusa mancano le forze per tentare l’ultimo disperato assalto.
Virtus Lanciano: Chiodini, Vastola, Mammarella (26’ pt D’Aversa), Amenta, Romito, Antonioli, Turchi (21’ st Zeytulaev), Di Cecco, Di Gennaro, Sacilotto, Titone. A disp.: Aridità, Dall’Agnol, Tamas’i, Improta, Colussi. All. Camplone.
Siracusa: Baiocco, Lucenti, Pasqualini, Spinelli, Moi, Ignoffo, Bufalino (25’ st Corapi), Mancosu, Koffi (16’ st Desideri), Bongiovanni (40’ pt Abate), Giordano. A disp.: Fornoni, Pepe, Di Silvestro, Cosa. All. Ugolotti.
Arbitro: Merlino di Udine.
Rete: 31’ pt Titone.
Note: espulso al 42’ pt Mancosu. Ammoniti Chiodini, D’Aversa Di Cecco, Spinelli. Angoli 5-2 per la Virtus Lanciano. Spettatori 1.100 circa.


